Chi la conosce sa che indossa sempre le cuffie ed è sempre in ascolto. Tra le donne che compongono il collettivo Tutte Abbiamo Voce (TAV) c’è Claudia Labati, molto presente nel panorama comunicativo e del podcasting attraverso “La Podcastara – Colei che ascolta” e si presenta così: “Ascolto molte persone per dovere, ho deciso di ascoltare molti podcast per passione”. E così ascolta e recensisce serie audio sulla sua newsletter.

Prima di sabato 21 marzo, dove sarà moderatrice del panel “Donne e realtà del podcasting europeo”, ho incontrato Claudia Labati per conoscere meglio lei e il suo lavoro.

Chi è LaPodcastara e come si inserisce in Tutte Abbiamo Voce? 

Mi chiamo Claudia Labati, sono una professionista della comunicazione dal mondo della moda riconvertita in una divulgatrice e “spacciatrice” di consigli di podcast. Dopo vent’anni di permanenza all’estero, al mio rientro in Italia, mi innamoro dei podcast e del loro linguaggio tanto da trasformarlo nella mia nuova professione. Ora mi occupo del mio progetto editoriale attraverso la newsletter “La Podcastara” su Substack, i miei canali social e scrivo per il quotidiano “Libertà” tutte le settimane in una rubrica omonima. Come dico sempre: “ascolto molte persone per dovere, ho deciso di ascoltare molti podcast per passione”. Ho avuto l’onore di essere coinvolta in TAV da maggio 2025 e ho cercato di portare la mia esperienza internazionale per ampliare la visione sul mondo dell’audio anche a livello europeo. Un lavoro molto stimolante!

Dalla tua prospettiva e esperienza di ascolto, cosa c’è e cosa manca nel mondo podcast femminile?

Seguendo diverse realtà a livello come dicevo europeo, cercando di spingermi verso USA e Latin America, noto che ancora in Italia non c’è la consapevolezza della forza che potrebbe avere un network ben strutturato di professioniste dell’audio. L’industria ha bisogno di parità di genere e, se posso permettermi, di passione femminile per evolversi e diventare un interlocutore importante per il mondo politico.

Parlando di podcast industry e della divulgazione di cui ti occupi: cosa ti tiene sveglia la notte e cosa ti fa alzare pimpante la mattina dopo? 

Sto sveglia, ovvero mi preoccupo, quando non vedo ventate di novità nel mondo dell’audio, ma solo ripetizione macchinosa di certi modelli narrativi che anche basta… fare podcast non significa comprare due microfoni di media qualità e sedersi sul divano con la mia amica a parlare! Mi alzo felicissima quando, all’opposto, arriva nel mio feed un lavoro intelligente e meravigliosamente ben scritto, con senso e finalità. Il punto è che poi sto sveglia pensando a come fare per divulgarlo il più possibile, così divento una ossessione per tutti.

Tutte Abbiamo Voce è un evento in sinergia con la Commissione Pari Opportunità del Comune di Milano e il sostegno della sua presidente, Diana De Marchi. L’iniziativa è inserita all’interno del palinsesto “Revolution is woman” di Fabbrica del Vapore.

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